Un documentario che è molto più di un racconto visivo: Castel del Monte – Il tratturo della memoria è un cammino interiore, un abbraccio tra natura, storia e spiritualità. Dalle prime luci dell’alba tra le ginestre in fiore, fino al silenzio sospeso di Campo Imperatore, il film ci guida attraverso il borgo abruzzese come fosse un diario aperto.
Ogni scena è una carezza: il volo delle rondini, il pennello che dipinge la luce, le chiese che custodiscono la fede di generazioni. Il Museo Diffuso, con le sue stanze discrete, ci racconta la quotidianità di un tempo che non è passato, ma che ancora respira. E poi il tratturo, filo invisibile che unisce greggi, preghiere e memorie.
Il documentario è un invito a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare. Castel del Monte non si visita: si vive. E quando si riparte, qualcosa resta. Un’opera che celebra l’Abruzzo profondo, con la delicatezza di chi sa guardare e raccontare.
Disponibile dal 16 agosto sul canale YouTube https://www.youtube.com/@zonenews1208
