Pescosansonesco: storia, spiritualità e tradizioni in cammino

Arriva online il nuovo episodio della serie “Tracce di vita”, dedicato a uno dei borghi più suggestivi dell’Abruzzo interno: Pescosansonesco, paese arroccato tra le pieghe della Valle del Tirino. Il documentario, firmato da [tuo nome e team creativo], porta alla luce le stratificazioni di pietra e memoria che lo rendono unico.

La narrazione parte dalla grande frana del 1934, evento che ha segnato indelebilmente la storia del paese: un intreccio di ruderi, silenzi e case diroccate, dove ancora oggi si respirano spiritualità e resilienza. In questa realtà si muove Samuela, protagonista silenziosa e attenta, che attraversa il borgo vecchio fra antiche botteghe, ruderi medievali e tracce di San Nunzio Sulprizio. Ogni luogo, dai resti del castello alla bottega del santo fabbro, al mantice, all’incudine ancora visibili, racconta di un tempo sospeso e di una memoria che resiste.

Il percorso si arricchisce con il Santuario e il racconto della vita di San Nunzio: oggetti, bende, sandali e una sorgente nascosta tra le rocce sono simboli di fede e grazia che sussurrano storie di sofferenza e salvezza. Poco distante, la chiesa di San Rocco custodisce affreschi intimi e sinceri, tracce di una devozione popolare che non ha mai smesso di pulsare.

Il film attraversa altri simboli: la chiesa di San Nicola, il silenzio delle sue campane, la fonte romana prosciugata ma piena di memoria. Il cammino di Samuela si fa spirituale e gentile, lasciando che i luoghi parlino attraverso tracce di acqua negata, gesti quotidiani, racconti condivisi.

Immersi nella terra, il documentario fa tappa all’azienda agricola Palmerini: qui si celebra il rito del gusto, fra olio nuovo, pane, salumi e vino della cantina, in una pausa che restituisce il tempo delle stagioni. La giornata si conclude nel ristorante “Franco e Amalia”, fra sapori locali, storie e accoglienza autentica. Un momento di comunità, dove il ciarrasco e il richiamo della tradizione vivono ancora, attraverso la preparazione della festa di Sant’Antonio.

Nel finale, il drone si innalza sopra Pescosansonesco: restano solo tracce sospese, tra pietra, silenzio e vita. Un racconto poetico che invita a riscoprire un borgo dalla bellezza fragile e tenace, dove memoria e futuro camminano insieme.

Il documentario sarà disponibile da sabato 15 novembre sulle piattaforme ufficiali di “Tracce di vita” all’inirizzo: https://youtu.be/ciXclybFtA8. Per informazioni e dettagli sulla pubblicazione o per segnalare il vostro borgo: traccedivita.borghi@gmail.com