Bussi sul Tirino: un ritratto tra paesaggio, memoria e ricostruzione

È online da oggi il documentario dedicato a Bussi sul Tirino, un lavoro che racconta il paese in un momento di passaggio importante: quello in cui la ricostruzione incontra la memoria, e il presente dialoga con ciò che resta del passato.

Il film si apre con l’arrivo nel borgo in una mattina limpida, tra le prime vie del centro storico e lo sguardo di Marika, che sceglie un punto da cui osservare e dipingere. Da lì si sviluppa un percorso che attraversa le strade ferite dal sisma, i cantieri, le impalcature che segnano il cuore del paese. La ricostruzione non viene mostrata come un semplice intervento tecnico, ma come un processo collettivo che restituisce identità e futuro.

Uno dei momenti centrali è l’incontro con Antonio, più di cento anni e una memoria lucidissima. Le sue parole riportano alla luce un altro Bussi: quello delle famiglie numerose, del lavoro tra montagna e fiume, delle feste e delle paure della guerra. La sua testimonianza diventa il filo che collega il borgo di oggi alle generazioni che lo hanno abitato.

Il documentario si apre poi verso i luoghi simbolo del territorio: il castello medievale, le chiese chiuse, il santuario di Santa Maria di Cartignano, sospeso tra storia e leggenda. Il paesaggio del Tirino, con le sue acque trasparenti, diventa un altro protagonista, insieme alla cucina locale che nasce proprio da quel fiume.

Il lavoro è disponibile su YouTube e sui canali social dell’autore. Nei prossimi giorni verranno pubblicati ulteriori contenuti di approfondimento.