Un documentario poetico che racconta l’anima dell’Abruzzo, ora disponibile su YouTube
C’è un luogo in Abruzzo dove il tempo non corre, ma accompagna. Dove il silenzio non è assenza, ma presenza discreta. Quel luogo è Roccamorice, borgo incastonato tra le pieghe della Maiella, protagonista del documentario “Roccamorice – Il respiro della pietra”, ora disponibile sul canale YouTube @roccamorice-respirodellapietra.
Realizzato con uno sguardo poetico e narrativo, il documentario è un viaggio lento e profondo tra eremi scolpiti nella roccia, chiese che raccontano storie antiche, fontane che dissetano la memoria e sentieri che insegnano a camminare con rispetto. Attraverso la sensibilità dell’artista Marika, ogni luogo diventa voce, ogni pietra diventa soglia.
Il racconto si snoda tra l’Eremo di San Bartolomeo in Legio, Santo Spirito a Maiella, la Greggia di San Giorgio, la Chiesa di San Donato e la Madonna delle Grazie, fino alla Fontana de Horatiis e alla Torre del borgo. Ogni tappa è un invito a rallentare, ascoltare, sentire.
“Roccamorice non si visita: si attraversa. E nel farlo, qualcosa cambia.”
Il documentario si rivolge a chi cerca un modo nuovo di viaggiare: più consapevole, più umano, più spirituale. È un’opera che parla al cuore, che celebra l’identità di un territorio e la bellezza nascosta dell’Italia minore.
Dove vederlo
Il documentario è disponibile gratuitamente su YouTube al canale: https://youtu.be/b8xu7dGfQhw dove è possibile immergersi in questa esperienza visiva e sonora, pensata per chi ama la cultura, il paesaggio e la narrazione dell’anima.
Un viaggio per chi sa camminare piano e ascoltare forte.
